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Azienda Agricola "IL MOLINACCIO AL RIO CHIARO"

L'antico Mulino, che sorge sulle sponde del limpido torrente Rio Chiaro, si narra sia stato costruito dal Principe di Montholon¹ nel 1876 sopra i resti di un più antico mulino risalente al 1500. Una piccola strada bianca che attraversa il bosco conduce ad un ponticello in pietra del Settecento da dove si può ammirare l'antica torre che misteriosa sorveglia ancor oggi l'unico ingresso al Mulino, un maestoso viale di cipressi e pini che conducono sino all'edificio in tufo. Un restauro attento ed amorevole ha conservato le strutture architettoniche originali; si possono anche ammirare l'enorme macina in granito cosi come l'antico torchio. Le dolci acque che un tempo muovevano le pale del mulino hanno origine dalla confluenza di due piccoli ruscelli che formano nel boschetto a monte due incantevoli cascatelle creando un luogo incantato dove riposare ascoltando il mormorio dell'acqua confondersi con il canto degli innumerevoli uccelli e bagnandosi nelle chiare acque fluviali. Il Molinaccio al Rio chiaro è circondato da un curatissimo giardino dove il prato verde si estende da un lato fino alle sponde del torrente mentre dall'altro arriva fino al sottobosco. Amache, sdraio, tavolini rotondi in pietra e panchine creano un atmosfera di puro relax dove il tempo sembra fermarsi accarezzato dai profumi e dai colori degli innumerevoli fiori, arbustri ed alberi di quest'oasi verde, che grazie alla vicinanza del torrente e alla fitta vegetazione del bosco circostante anche nei giorni estivi più caldi risulta piacevolmente fresca.

"Il Molinaccio del Principe"² è situato nel cuore di una verde vallata della Teverina immersa nel cuore della Tuscia Viterbese, tra Orvieto, Bolsena e Viterbo, mete ideali di splendide passeggiate d'arte.

Il Molinaccio è un azienda biologica che produce soprattutto frutti di bosco come lamponi, ribes rossi e neri come anche fragoline di bosco, che la proprietaria Elsa Lintner trasforma in deliziose marmellate, conserve e chutney. I prodotti dell'azienda comprendono inoltre anche ortaggi biologici. Un forno a legna è luogo di raccolta e festa quando la pizza fumante inebria gli ospiti nel grande salone centrale, mentre più raccolto e romantico e il barbecue in giardino dove le antiche pietre del mulino creano l'ambiente ideale per serate al chiaro di luna.

1)Atti della Giunta per la Inchiesta Agraria e sulle condizioni della Classe Agricola Volume XI Relazione del Commissario Marchese Francesco Nobili-Vitelleschi, Senatore del Regno, sulla Quinta Circoscrizione (Provincie Roma, Grosseto, Perugia, Ascoli-Piceno, Ancona, Macerata e Pesaro). Roma, Forzani e C. Tipografi del Senato, 1884 Tomo I Provincia di Roma e Grosseto, pag 238 “Anche a San Michele in Teverina surse fino dal 1876, per opera del principe di Montholon, un importante frantoio da olio mosso da una turbina. Esso è provvisto di due mole una delle quali di granito, e di quattro torchi, fra i quali uno di molta potenza.”

2)Corriere della Sera, 2001